Notizie dai giornali


Il Popolo della Famiglia di Lucca celebra oggi i cento anni dell'appello ai liberi e forti di don Luigi Sturzo: "Intendiamo rappresentare sul nostro territorio, in Italia e anche alle prossime elezioni europee la fiammella ancora accesa del popolarismo sturziano, dei cristiani impegnati in politica con un proprio soggetto politico autonomo".


Una delegazione del Popolo della Famiglia di Lucca parteciperà domenica (20 gennaio) all’assemblea nazionale del movimento che si terrà a Roma nel nome dell’appello ai liberi e forti di don Luigi Sturzo di cui oggi (18 gennaio) si celebrano i cento anni: “Intendiamo rappresentare sul nostro territorio, in Italia e anche alle prossime elezioni europee la fiammella ancora accesa del popolarismo sturziano, dei cristiani impegnati in politica con un proprio soggetto politico autonomo”.


A Roma si svolgerà la IV assemblea Nazionale del Popolo della Famiglia per festeggiare i 100 anni della nascita del Partito Popolare. L’appuntamento è presso il centro Congressi Frentani il 20 gennaio alle ore 11 con la partecipazione dei delegati nazionali del territorio per il movimento, Guido Pianeselli, coordinatore Lazio Nord, Paolo Baldasarre, coordinatore della provincia di Viterbo e Germana Biagioni presidente del circolo di Cerveteri- Civitavecchia.


Il Popolo della Famiglia di Varese ha presentato ieri la raccolta firme in tutta la provincia per il reddito di maternità: guai a paragonarlo al reddito di cittadinanza che l’attuale governo Lega-Cinque Stelle sta approntando. È un disegno di legge di iniziativa popolare per cui servono 50mila firme a livello nazionale e su cui il partito fondato da Mario Adinolfi sta lavorando da fine novembre.


“In un’Italia che non fa più figli e invecchia inesorabilmente, il reddito di maternità rappresenta un investimento forte e concreto per il futuro di tutto il Paese”. Questo ha dichiarato Giuseppe Azzarito, membro del Coordinamento nazionale del Popolo della Famiglia, in vista dell’appuntamento per la raccolta firme che si terrà a Marsala venerdì 18 gennaio, dalle ore 8:30 alle ore 13:00, presso il bar “Lo Stagnone” in corso A. Gramsci.


Contro i manifesti dell’UAAR apparsi in città, difesa del Popolo della Famiglia di Palermo nei confronti dei medici obiettori.“


Scuola: a convegno col Popolo della famiglia. Venerdì 18 gennaio alle ore 21 al Teatro Binario, in via Turati a Monza, Sala Picasso.


Testa o Croce?" come slogan e l'immagine divisa di uno stetoscopio e un crocifisso dell'Uaar innesca le ire di Lega e Popolo della Famiglia“


“La campagna dell’UAAR contro i medici obiettori mi lascia molto perplesso”. Questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, presidente del Popolo della Famiglia delle Marche, commentando la notizia letta su un noto quotidiano locale. “Con tutto il rispetto – aggiunge – per chi sceglie di essere ateo, ho quasi l’impressione che il crocifisso lo abbiano in testa, cioè che per loro sia un’ossessione. Il Popolo della Famiglia delle Marche considera davvero inopportuno l’utilizzo della foto di una persona in abito da prete a rappresentare i medici obiettori, come se i medici cattolici siano meno preparati o abbiano meno attenzioni per i loro pazienti. Veramente triste poi, la frase “non affidarti al caso”. Chi nei primi del ‘900 si affidava alle cure di Giuseppe Moscati, non si affidava sicuramente al caso, ma ad un medico più che competente”.


Per la sicurezza nelle scuole, la rappresentate del Popolo della Famiglia di Ostuni interviene sulla sicurezza nelle scuole della Città Bianca.


"Il Reddito di Maternità sarà la prima proposta che il Popolo della Famiglia porterà nel prossimo Consiglio regionale": queste le parole del prof. Valter Boero, Candidato Presidente per il Popolo della Famiglia alle prossime elezioni regionali. "La proposta del Reddito di Maternità (1000 Euro al mese alle mamme casalinghe o che decidono di lasciare il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla cura ed all’educazione dei figli) – sostiene Boero – sta riscuotendo grande interesse in tutta Italia ed è possibile sostenerla con una firma negli uffici comunali e nei gazebo che stiamo approntando in tutta le regione. Il nostro partito è ormai ben radicato in Piemonte ed offrirà a tutti i cittadini la possibilità di sottoscrivere anche le nostre candidature per le elezioni regionali ed europee".