Notizie dai giornali


Reddito di maternità e impegno in prima fila nelle prossime elezioni europee e amministrative. Il Popolo della Famiglia Molise in conferenza stampa insieme ai consiglieri comunali di Democrazia Popolare, Pilone e Cancellario, per presentare la proposta di legge d’iniziativa popolare alla quale, virtualmente, ha partecipato anche il Presidente della regione Molise, Donato Toma, intervenuto telefonicamente per sostenere l’iniziativa del reddito di maternità come un’opportunità di scelta in più, una proposta concreta ed efficace per le donne che desiderano occuparsi esclusivamente dei figli.


Anche a Saronno e nei comuni limitrofi è attiva la raccolta di firme per il disegno di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del reddito di maternità (RdM). “Occorrono 50 000 firme entro fine marzo – spiegano gli organizzatori del Popolo della Famiglia – e noi ci impegneremo per dare il nostro contributo. E’ una sfida concreta alla denatalità che incombe da ormai troppi in Italia che, se non inverte questo trend, è destinata a diventare sempre più piccola e povera. Finalmente si comincia a capire che i figli sono il motore della crescita ma ancora poco o niente si è fatto per aggredire questo gravissimo problema del nostro Paese.


Il Popolo della Famiglia Molise in conferenza stampa stamattina al Grand Hotel Rinascimento a Campobasso insieme ai consiglieri comunali di Democrazia Popolare Francesco Pilone e Marialaura Cancellario per presentare la proposta di legge d’iniziativa popolare del Reddito di maternità (Rdm) e l’impegno per le prossime elezioni europee ed amministrative.


“La politica che non muore mai è ispirata dalla dottrina sociale della Chiesa, giustizia, moralità e sviluppo economico. L’impegno del Popolo della Famiglia per contrastare la corruzione politica e il suo fenomeno inizia come un impegno educativo attraverso la conoscenza della propria esistenza e il rapporto con la società”. È quanto si legge in una nota del dirigente nazionale Emanuele Zappulla, il quale denuncia “la lobby del malaffare, che stringe nei suoi tentacoli giustizia, amministrazione, politica; quel sistema che oggi serve per domani essere servito, protegge per essere protetto. Oramai il dubbio – prosegue nella nota – la diffidenza, la tristezza, l’abbandono invadono l’animo dei buoni e si finisce per disperare. È la rivelazione spaventevole dell’inquinamento morale di Gela, sono le piaghe della nostra terra, l’immoralità trionfante nel governo cittadino. È sintomatico l’accenno all’immoralità e alla corruzione che prelude alla principale battaglia che il Popolo della fa


Grande entusiasmo all’Educatorio della Provvidenza in corso Trento, dove il Popolo della Famiglia ha accolto il presidente nazionale Mario Adinolfi, giunto a Torino per sostenere la candidatura alla presidenza della Regione Piemonte di Valter Boero. Presente anche Marko Rus, che corre per il Parlamento europeo, e numerosi candidati territoriali.


È difficile trovare una frase migliore per presentare la percezione che tanti disabili - in questo caso un bambino down - provano nei confronti di Mario Adinolfi, fondatore e Presidente del Popolo della Famiglia (PdF), per la sua incessante azione di accoglienza ad un essere umano. A partire da quella di un bambino appena concepito nel grembo di sua madre, per giungere a quella di un anziano non autosufficiente.


Il movimento politico Popolo della Famiglia sta muovendo i primi passi nel territorio cremonese e per sua natura intende prendere parte alla vita politica e sociale. Le imminenti elezioni amministrative chiamano molti comuni del nostro territorio a decidere chi avrà il compito di disegnare le politiche locali per i prossimi 5 anni.


Sono passati 32 anni dalla dichiarazione/denuncia dell’OMS” organizzazione mondiale della sanità” che affermava come l’area tarantina era «ad elevato rischio ambientale», denuncia riconfermata pochi mesi fa dalla “Società internazionale dei medici per l’ambiente (Isde) che definiva l’Ilva «incompatibile» con il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione (art. 32). IL POPOLO DELLA FAMIGLIA DELLA PUGLIA rivendica il diritto alla vita, Taranto e provincia vede un tasso di mortalità infantile dovuta alle emissioni di sostanze nocive tra le più preoccupati dell’Europa.


Il Popolo della Famiglia della Puglia chiede che venga immediatamente attivato un fondo regionale per i bambini tarantini malati di tumore. “Sono passati 32 anni dalla dichiarazione/denuncia dell’Oms che affermava come l’area tarantina era «ad elevato rischio ambientale», si legge in una nota del Popolo della Famiglia della Puglia che “rivendica il diritto alla vita.


La Giornata Nazionale per la vita è stata istituita dai vescovi italiani - sottolinea Mirko De Carli coordinatore nazionale frll'associazione per il Nord Italia - appunto 41 anni fa e precisamente all'indomani della legge 194 e ad oggi, il panorama internazionale che ci si presenta, non ci rassicura sul tema della difesa della vita. Siamo infatti molto allarmati soprattutto dopo la recente proposta di legge applicata dallo stato di New York che prevede l'aborto anche oltre le 24 settimane di gravidanza “.


“Noi del Popolo della Famiglia siamo nelle piazze di tutta Italia a raccogliere le firme per la nostra proposta di legge sul reddito di maternità perché 6 000 000 milioni di aborti dall’introduzione della legge 194 hanno contribuito ad avviare all’estinzione il nostro Paese”. Lo afferma Mirko De Carli, coordinatore nazionale per il Nord Italia del Popolo della Famiglia, intervistato da Faro di Roma a margine delle iniziative che hanno celebrato oggi la Giornata della Vita. ,