Notizie dai giornali


Diritto e Rovescio: Le apparizioni di Lourdes, Fatima, Medjugorje e Civitavecchia. Con Mario Adinolfi, Paolo Brosio.


I risultati di Forlì, Potenza, Mirandola (Mo) e Cadoneghe (Pd) dimostrano che siamo capaci di incidere significativamente dove abbiamo letto bene lo scenario politico presente e abbiamo saputo essere aggreganti, evitando l’errore imperdonabile di essere marginali ed “emarginati”. È questa una lezione importante: siamo piccoli, con poca ma tenace militanza, ma se ben indirizzati e organizzati possiamo essere davvero “incidenti e convincenti”.


Il presidente del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, intervistato da “Radio Cusano”, parla del caso della morte di Noa Pothoven, la 17enne olandese che ha scelto di non mangiare e non bere più e di lasciarsi morire.


In una nota inviata agli organi di stampa, il Popolo della Famiglia prende posizione in merito alla Rwm che produce le bombe per l’Arabia Saudita, sponsor del terrorismo islamico.


“Vari negozi, anche nella nostra provincia, commercializzano prodotti derivanti dalla cannabis light ma, anche dinanzi agli interessi economici ingenti di un settore in espansione, non possiamo rinunciare alla difesa della salute dei più giovani”. Questo ha dichiarato Elena Di Pietra, responsabile del Popolo della Famiglia in provincia di Trapani a seguito della sentenza delle Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione del 30 maggio scorso sulla vendita dei prodotti derivanti dalla cannabis light.


Tre dei sette consiglieri eletti con la Lega provengono dall'area democristiana. A loro si aggiunge la consigliera del Popolo della Famiglia


Ad Amelia c’è un nuovo Circolo del Popolo della Famiglia.


Il Popolo della Famiglia ha accolto con soddisfazione la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione sulla vendita dei prodotti derivanti dalla cannabis light. Elena Di Pietra: "L’assunzione di..."


Elisa Rossini, neo eletta consigliera comunale del Popolo della Famiglia, sul gay pride di ieri


Come era prevedibile, qualcosa rischia di rompersi nella maxi maggioranza “arcobaleno” del sindaco Lucio Greco. I neo assessori hanno appena giurato ma dal Popolo della Famiglia, che in accoppiata con “Impegno Comune” ha garantito voti e due consiglieri, il rieletto Giuseppe Guastella e l’ex assessore della giunta Messinese Valeria Caci, arriva la frecciata. Il neo assessore Ivan Liardi non li rappresenta ed è già “sotto esame”.


'Vi chiedo di avere rispetto per le mamme e i papà che desiderano che i propri figli non siano scandalizzati e che hanno il diritto di educarli al pudore'