Germana Biagioni: Il Reddito di maternità un diritto di scelta.

21/07/2019 - Germana Biagioni (243 visite)

Personalmente ritengo di essere una donna fortunata perchè anni fa, precisamente 21 anni fa ( il tempo vola), ho potuto fare una scelta di vita per me importante: la mamma a tempo pieno ! Sembra strano ma dopo aver studiato e lavorato per dieci anni, forte è stato il desiderio di restare a casa con mia figlia piccola. Ho valutato che per le mie caratteristiche personali la priorità fosse quella di vivere in pieno il mio ruolo di madre. Sono stata fortunata perchè ho potuto liberamente scegliere, quando invece mie amiche o colleghe non hanno potuto fare altrettanto perchè non potevano rinunciare al reddito percepito.

Ci sono donne che proiettano la loro vita nel mondo del lavoro nel quale si sentono appagate e dal quale ricevono gratificazione a prescindere dalla tipologia del lavoro stesso, perchè desiderano assumere altri ruoli nella società oltre a quello di madre. Non siamo tutte uguali, non abbiamo tutte le stesse priorità, ma una cosa è giusta per tutte: la libertà di scegliere cosa fare e chi essere !

Bene, il Reddito di Maternità è una opportunità per la donna di scegliere chi essere, senza sentirsi donna di serie B. Educare i propri figli e seguirli nella crescita personalmente è un lavoro a tempo pieno. La famiglia è una piccola impresa e va gestita con amore e attenzione (non per niente sono laureata in economia con tesi in scienza delle finanze !) e questo è un lavoro che richiede sacrificio ma offre anche gratificazione. Quello che manca però è il riconoscimento sociale ed economico di questo lavoro, un vero diritto di scelta, la libertà di pensare serenamente al bene per se stessa, legato ad una esperienza particolare della propria vita: la maternità !

Sicuramente la politica dovrebbe offrire alle madri lavoratrici strumenti più idonei per conciliare lavoro e famiglia, ma tutte le manovrine finora adottate non hanno ottenuto nessun risultato positivo. Nel mondo del lavoro femminile restano quelle difficoltà di inserimento della donna che, ricordate da Santini nel suo articolo, andrebbero risolte con politiche adeguate. Il Reddito di Maternità non avrebbe nessuna incidenza negativa nel mercato del lavoro femminile poichè non limita nessuno dei (pochi) diritti esistenti delle madri lavoratrici.

Sono sinceramente dispiaciuta e anche un po’ risentita della interpretazione negativa che si vuole dare al Reddito di Maternità che invece ha un aspetto rivoluzionario perchè permette alla donna di considerare la sua natura di madre non più un peso o un problema come spesso accade.

Germana Biagioni