Blog del Popolo della Famiglia

Il 20 Gennaio 2019 per essere operatori di cambiamento

22/01/2019 - Nicola di Matteo
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Una chiamata. Un incontro. Il 20 Gennaio la IV Assemblea Nazionale. Un’assemblea per rivedersi. Un’assemblea per ripartire. Un’assemblea per ribadire a gran voce che il Popolo della Famiglia è l’unico movimento ad aver captato i desideri di concretezza e di vero cambiamento dei cittadini, perché lo Stato deve essere uno Stato amico, che deve avere come primo compito quello di garantire ai cittadini l’esercizio dei loro diritti, avendo nel cuore anche i sentimenti profondi che derivavano dalla nostra tradizione cristiana. Solo il Popolo della Famiglia risponde a questa chiamata come soggetto autonomo valoriale. Un’assemblea per analizzare e riflettere sull’importanza del Reddito di maternità. Un’assemblea per continuare ancora oggi a credere che l’unica prospettiva di reale cambiamento e di sviluppo sociale ed economico nel nostro Paese possa compiersi solo all’interno del PDF attraverso il RDM. Un’occasione per discutere insieme e confrontarsi in merito alla situazione politica delle ultime ore, e di quelle che anche noi saremo chiamati a compiere in questo tempo di raccolta firme, per tornare ad occuparci delle prospettive di un popolo che sappia prima di tutto mettere al centro della propria azione politica: la famiglia. Il Popolo della Famiglia esiste, resiste e cresce. Gli attivisti. I militanti, i dirigenti del PDF esistono, resistono e crescono da nord a sud, senza sosta, senza mai fermarsi. Siamo un movimento che abbiamo costruito INSIEME passo dopo passo, roccia dopo roccia, in questi tre anni, che sembrano molti di più, sembrano quasi un secolo per le fatiche che ci sono costate, per le gioie ma anche per i vari abbandoni che ci hanno portato qui. Siamo un movimento che non si ferma che ad oggi ha due grandi obiettivi: IL Reddito di Maternità e le Europee. Lo spirito del Popolo della Famiglia è proprio questo la forza dell’azione. Questa è storia. Questo significa essere reali. La storia la faremo insieme, per chiarire innanzitutto a noi stessi le modalità con cui come popolo intendiamo abitare questo tempo, al fine di contribuire a renderlo migliore per tutti. Questo è il tempo di incontrare l’altro. È il tempo di aprire i nostri gazebi. È il tempo del porta a porta. È il tempo di esporci. È il tempo di spiegare perché è passando dalle donne che questo nostro domani potrà salvarsi. È il tempo della raccolta firme.

“Noi siamo quelli della complessità e del far ragionare. Nel dire i perché. Perché siamo con i padri e le madri di questo paese. Perché siamo con i lavoratori. La nostra riforma è valoriale, indichiamo dove puntare per creare ricchezza e investire nel ciclo produttivo. La famiglia è energia produttiva per un Paese. In questo noi indichiamo una strada altra.” (Mario Adinolfi).

Il 18-19 Gennaio ricorreva il centenario dell’appello a «tutti gli uomini liberi e forti» di don Sturzo che dava vita al Partito popolare italiano. Il Ppi nasceva dal basso come un partito programmatico non cattolico ma aconfessionale, a forte contenuto democratico ispirato alle idealità cristiane, ma che non prende la religione come elemento di differenziazione politica.

Citare oggi Don Sturzo, citarlo alla IV Assemblea Nazionale, significa citare un punto di riferimento per tutti i cristiani impegnati in politica. Noi abbiamo scelto di esserci il giorno dopo perché il Popolo della Famiglia è il primo passo nel secondo secolo di storia del popolarismo in Italia, perché opera per una politica come dovere morale e atto d’amore da cui deriva il senso della responsabilità morale e della solidarietà sociale.

Non dobbiamo disertare le sfide impegnative di questo nostro tempo, convinti come siamo che possono essere affrontate e superate per questo siamo chiamati ad essere la vera alternativa, la vera speranza. Siamo chiamati per essere antidoto per la deriva sociale che stiamo vivendo. Vi invito ad essere seme per poter raccogliere consensi. Dobbiamo rinnovare sempre, ogni giorno, con il nostro lavoro, con il nostro fare rete, con i nostri banchetti, con i nostri luoghi di incontro, con il nostro porta a porta, il nostro Si al Popolo della Famiglia. Noi possiamo fare la differenza. Continuiamo a donare incondizionatamente le nostre capacità, il nostro essere, le nostre idee alla buona battaglia.

A NOI LA BATTAGLIA A DIO LA VITTORIA